ALESSANDRIA DELLA ROCCA – Cassazione “annullamento e rinvio” per Gaetano Sedita

Si aspettano le motivazioni della Cassazione per capirne di più, fatto sta che Gaetano Sedita dovrà affrontare un altro processo in Corte di Appello che dovrà valutare la posizione dell’anziano 72enne e decidere se è colpevole o meno di associazione mafiosa. Gia in primo grado e in appello i giudici avevano escluso che Sedita fosse il responsabile della consorteria di Alessandria della Rocca.   Sedita fu arrestato nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Alisciannira” e veniva ritenuto dagli inquirenti il capo di Cosa nostra di Alessandria della Rocca. Il Gup Fernando Sestito però, con la sentenza emessa il 10 luglio 2013, a conclusione del procedimento svoltosi con il rito abbreviato ha condannato Sedita a 7 anni di reclusione per la sola partecipazione all’associazione mafiosa, escludendo l’aggravante di capo promotore e quella del reinvestimento dei proventi delle estorsioni in attività economiche lecite. A seguito di ciò gli avvocati Castronovo e Tirinnocchi hanno presentato istanza di sostituzione della misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari. La Corte di Appello aveva poi confermato la condanna.

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