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Attacco hacker ai distributori automatici di sigarette anche ad Agrigento

L’attacco hacker ai distributori automatici di sigarette, orchestrato dagli anarchici in tutta Italia per Alfredo Cospito ristretto al 41 bis, ha colpito anche Agrigento

L’attacco hacker ai distributori automatici di sigarette, orchestrato dagli anarchici in tutta Italia per Alfredo Cospito ristretto al 41 bis, ha colpito anche Agrigento, in particolare alcune tabaccherie di via Imera, Fontanelle, San Leone e Villaggio Mosè.Le macchinette sono tutte gestite da un’unica azienda presa di mira a livello nazionale, tanto da far scattare le indagini delle forze dell’ordine. Gli hacker solidali con Alfredo Cospito si sono introdotti nel sistema informatico del gestore e hanno manomesso non solo gli schermi ma anche i prezzi di vendita.

Chi sabato ha provato ad acquistare un pacchetto di sigarette ai distributori automatici si è trovato davanti a due sorprese nel display: la scritta “Fuori Alfredo dal 41 bis”, inoltre, tutti i prezzi delle sigarette a dieci centesimi. Motivo per cui i tabaccai hanno dovuto disattivare gli impianti. Il punto debole sfruttato per hackerare i distributori sarebbe il lettore di tessere sanitarie e carte d’identità elettroniche utile a riconoscere l’età dell’acquirente, Da precisare che chiunque abbia approfittato del malfunzionamento dei distributori automatici e abbia acquistato sigarette a 10 centesimi è passibile di denuncia.

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