CALTANISSETTA – Rinviato l’esame del falso pentito Francesco Andriotta

Rinviato l’esame del falso pentito Francesco Andriotta, imputato per calunnia nel quarto processo per la strage di via D’Amelio. I giudici della Corte d’Assise di Caltanissetta hanno accolto la richiesta dell’imputato di poter deporre in un’altra udienza in quanto non si sentiva psicologicamente pronto per affrontare l’esame, avendo perso da poco il padre. 

Vincenzo Scarantino, anche lui imputato per calunnia, ha invece inviato una nota alla Corte d’Assise nissena per chiedere di essere ascoltato dopo i testimoni delle parti civili. I giudici hanno respinto la richiesta, confermando quanto già deciso il 2 aprile scorso e cioè che l’esame degli imputati precederà quello dei testi delle parti civili. Sia Scarantino ed Andriotta rispondono di calunnia per le false dichiarazioni rese agli inquirenti dopo l’attentato del 19 luglio ’92, in cui morirono l’ex procuratore aggiunto di Palermo Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. L’accusa di calunnia è contestata anche a Calogero Pulci; sono invece imputati per strage per strage i boss mafiosi di Brancaccio Salvo Madonia e Vittorio Tutino. Il processo è stato aggiornato al 13 maggio per l’esame di Calogero Pulci.

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