ECCELLENZA – La Libertas perde lo scontro salvezza con il Cus Palermo ed è con un piede in Promozione

Doveva essere la partita della vita, agganciare l’ultimo treno per sperare in un piazzamento , almeno, in zona play-out, invece, è stata la partita della disfatta assoluta che, con molta probabilità sancisce il ritorno della matricola Libertas Racalmuto in Promozione. La squadra tutto cuore e grinta vista contro il Kamarat, Paceco e Dattilo, ad un tratto sembra essersi smarrita. E se oggi, questa squadra dopo 20 giornate di campionato si trova con soli 11 punti in classifica e condannata al 99% alla retrocessione buona colpa è anche dei giocatori che non hanno creduto nei propri mezzi e nelle proprie possibilità. Una squadra che avrebbe dovuto giocarsi la partita della vita per ancora tenere accesa una piccola fiammella di speranza, non può scendere in campo contratta e nervosa, litigare in campo tra di loro, e non avere una minima lucidità. Da precisare, che mister Angelo Consagra, al quale va il plauso di tenere il timone di una barca quasi arenatasi, non ha minimamente colpe, anzi, se ancora oggi, questa squadra ha un pizzico di reazione e di orgoglio e solo soltanto grazie a lui e il suo professionale lavoro. Rimane il rammarico della società, di non avere affidato prima, la conduzione a questo serio professionista. Un plauso lo facciamo oggi alla Lega per il direttore di gara, il Signor Luca Bergamin, che ben presto vedremo arbitrare in categorie superiori, sicuramente in Lega Pro, per lui 9 in pagella e bravi anche i suoi assistenti. Davvero una gran bella terna arbitrale. Oggi, nè Libertas e nemmeno Cus possono avere da ridire sulla direzione di gara. Davvero esemplare. Complimenti.

Per quanto riguarda la cronaca della partita , la Libertas parte bene, già al 1′ di gara è pericolosa , calcio d’angolo di Russo, Deoma non riesce ad agganciare per un soffio  e pallone che sfiora il palo. Al 7′ si vede il Cus con Mercanti che salta Lo Giudice tira di sinistro, ma Priolo c’è. Al 13′ ancora Mercanti che si impossessa del pallone su un errore di Salemi entra in area , ma la sfera finisce fuori di poco.  Queste sono le azioni salienti del primo tempo. Certamente poca cosa.

Nella ripresa, nonostante, in preda ad un infortunio che lo ha tenuto fuori da un mese, Consagra mette dentro Piazza per Deoma. Ancora una volta è della Libertas la prima occasione da rete con Russo che, servito in profondità si fa anticipare dal portiere ospite. Quello visto oggi non è certamente il miglior Russo. Al 49′ il Cus passa. Taglio in area dalla sinistra , il tiro di Tarantino viene respinto da Priolo che, però, nulla può sulla ribattuta con Russo Daniele che dal limite supera il numero uno locale. 

Al 62′ cross di Lo Giudice per Russo dentro area ma il suo pallonetto è debole e Lo Nigro para. Al 64′ l’episodio del rigore per la Libertas, Russo servito sempre in profondità viene atterrato dal portiere e per il Sig. Bergamin è rigore ed espulsione . Dal dischetto, ancora una volta, va Gabriele Russo, che spiazza completamente il portiere nuovo entrato, Di Martino, ma la sfera finisce sul palo esterno. Per Russo è il secondo rigore consecutivo sbagliato dopo quello con il Castelbuono al 92′. E’ harakiri. Nonostante l’uomo in meno, il Cus non corre grandi rischi, anzi su una ripartenza con Clementi, oggi a mezzo servizio bravo a servire Serio che trafigge Priolo. E’ lo 0-2 e la fine della gara che si conclude dopo 4 minuti di recupero assegnati dal bravissimo arbitro di Castelfranco Veneto. Da annotare che prima del raddoppio per doppia ammonizione ha raggiunto anzitempo gli spogliatoi anche Lo Giudice della Libertas. Insomma, un successo che tiene la formazione di Marco Aprile in gioco per una salvezza diretta, mentre per la Libertas al 99,99% sancisce il mesto ritorno in Promozione. Ma a questa società e soprattutto al suo manager Biagio Calvano bisogna soltanto fare tanto di cappello per il lavoro svolto in tutti questi anni. Difficilmente a Racalmuto si troveranno in futuro persone come lui che con anima e cuore in questi 5 anni ha condotto una squadra, la Libertas,insieme al suo entourage, che rappresenta tuttora un modello per il calcio siciliano in Eccellenza. E a prescindere di come stiano andando le cose, preme ricordare che mai nessuno, finora, a Racalmuto era riuscito a portare l’Eccellenza che significa massimo campionato regionale. E ne siamo certi, la Libertas proseguirà a testa alta la sua storia societaria e ritornerà in Eccellenza con i propri mezzi e certamente più preparata e pronta rispetto a questa avventura. Iniziata male ma che sta terminando con grande onore. Le esperienze insegnano tanto e in futuro saranno evitati tanti errori fatti in questo campionato.

LIBERTAS RACALMUTO: Priolo, Deoma(46′ Piazza), Lo Giudice, La Mendola, Salemi, Celani, Arnone, Gibilaro(75′ Zaffuto), Valenti, Russo, Curella. All. Consagra

CUS PALERMO: Lo Nigro, Iraci, Filpo, Tarantino, Carollo((46′ Fileccia), Alletto, Graziano, Russo(67’Di Martino), Clemente, Serio, Mercanti(41’Picone). All. Aprile

ARBITRO: Luca Bergamin di Castelfranco Veneto (voto 9) finalmente un grande arbitro

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