AGRIGENTO – Al via la settimana della bellezza [VIDEO]

È l’Italia che fa ben sperare, è quella che si sforza di non perdere il senso di appartenenza e che ama difendere, creare e valorizzare la sua grande bellezza, orgoglio e simbolo di un Paese tra più amati e visitati al mondo. Ed è questa l’Italia che Legambiente è pronta a far riscoprire e valorizzare con la “Settimana della Bellezza”, in programma da domani, sabato 5 al 13 aprile in tutta la Penisola. Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa, ideata e organizzata dall’associazione ambientalista, prevede tanti eventi culturali che uniranno il Nord e Sud del Paese per raccontare le qualità ambientali, culturali e sociali del nostro Paese e far conoscere la bellezza dei luoghi, dell’arte e dei gesti. Ad unire tutte le città che parteciperanno alla Settimana della Bellezza, sarà la voglia di fare azioni concrete per vedere il nostro Paese cambiare in meglio come racconta il video Creare Bellezza” di Legambiente realizzato dal gruppo di giornalisti indipendenti di Next New Media visibile su http://youtu.be/3L7DPmT-9vg. Il video raccoglie storie di bellezza, di legalità e tutela del territorio come l’abbattimento dell’ecomostro sulla spiaggia di Scala dei Turchi (AG), in Sicilia. Ma la bellezza non va solo salvaguardata. Per questo Legambiente lancia il “Premio Sterminata Bellezza”, con l’obiettivo di far emergere e valorizzare esperienze e persone che hanno dato vita a nuova bellezza guardando al futuro del nostro Paese.

 

 

La Settimana della Bellezza in Sicilia:

 

ARAGONA:

Il Comune di Aragona dista appena 18 km. dal mare e dalla splendida Valle dei Templi di Agrigento. Da visitare, oltre alla Riserva Naturale delle Macalube, anche il Parco Minerario, il Palazzo del Principe e la Chiesa del Rosario. Per accedere alla Riserva è necessario raggiungere il centro abitato di Aragona (km. 56 della S.S. 189 Agrigento-Palermo) e seguire le indicazioni esistenti o contattare lufficio della Riserva.

–          Visite guidate alla Riserva NaturaleMacalube di Aragona: Sabato 5, Domenica 6, Sabato 12 e Domenica 13 aprile, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:30 alle ore 18:00, gli operatori ed i volontari di Legambiente Sicilia saranno a disposizione dei visitatori per l’accompagnamento alla fruizione dell’area protetta. È gradita la prenotazione preventiva della visita. Contatti: 0922.699210, 3298620.558-559, macalube@legambienteriserve.it;

AGRIGENTO

Lemblema della città di Agrigento è sicuramente la Valle dei Templi e tutto ciò che gravita allinterno dellarea del Parco Archeologico. Ma di grande interesse è anche il suo Centro Storico, ricco delle testimonianze dei tanti popoli che hanno attraversato e dominato questa parte di Sicilia: Greci ma anche Romani, Arabi, Normanni, Francesi e Spagnoli. Sulla Valle e sulla rivitalizzazione del Centro Storico puntano le iniziative in programma per la Settimana della Bellezza.

–          Iniziative a cura del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento:

* Mostra Il Mandorlo e la ValleGià in corso di svolgimento presso Villa Aurea – Il mandorlo è tra le piante più diffuse nel territorio del Parco e costituisce, insieme all’olivo, quello che Luigi Pirandello ha definito il “bosco di mandorli e ulivi”. All’interno del Parco è stato realizzato il “Museo vivente del mandorlo”, dove sono coltivate circa 300 varietà tradizionali dell’antica mandorlicoltura siciliana. Nell’area del Museo sono state impiantate anche diverse varietà di pistacchio e di olivo, realizzando così una “collezione vivente” di grande valore scientifico e culturale che raccoglie e conserva varietà rare, di pregio, o in via di estinzione, della frutticoltura non irrigua della Sicilia.

* La Valle dei Templi dei piccoli Domenica 6 aprile, dalle ore 15:30 alle ore 18:30, presso Casa Pace, il laboratorio di lettura creativa Racconti di Akragas. Le fatiche di Ercole, in collaborazione con l’AUSER-Università della Terza Età.

 

–          Giornata del Rabato: domenica 6 aprile, a cura delle associazioni culturali Labmura, NonSostare e Rudere, sarà realizzato un percorso dedicato ai bambini e agli adulti intorno al tema dell’educazione alla città: visita dei luoghi intorno al quartiere arabo del Rabato, educazione civica, educazione al gioco, un percorso artistico guidato da giovani architetti e artisti, un confronto con alcuni ragazzi maghrebini e momenti di convivialità. Tutto questo nello spirito inclusivo di molte associazioni culturali a confronto con il comitato del quartiere che in quella stessa giornata si occuperà di un’opera di pulizia e decoro coinvolgendo la città, con attenzione ai giovani ai quali si affida la riconquista di questi spazi pubblici antichi.

 

–          Le artigiane de Il Funduk: inaugurazione della mostra-workshop delle socie artigiane per hobby all’interno degli spazi della sede dell’Associazione Culturale Il Funduk, ubicata in un vecchio fondaco restaurato localizzato in una delle zone più antiche del Centro Storico, a pochi metri dalla Chiesa di Santa Maria dei Greci. La bellezza e il valore anche “culturale” degli oggetti creati artigianalmente si aggiungeranno alla bellezza dei luoghi antichi che li ospiteranno per creare un connubio che esalterà reciprocamente bellezza del luogo e bellezza degli oggetti. Durante la mostra i visitatori potranno anche cimentarsi nell’esecuzione di piccoli lavoretti artigianali con materiali e strumenti messi a disposizione dalle espositrici e secondo le tecniche da loro suggerite. Il workshop verrà realizzato con l’intento di avvicinare gli utenti alla manualità artigianale e di conseguenza alla capacità di creare bellezza con le “proprie mani” , capacità che può anche significare possibilità di auto occupazione e di sbocchi lavorativi per giovani e meno giovani.

 

–          Ecce lignum CrucisCrocifissi in avorio della Cattedrale di Agrigento, a cura dellArcidiocesi di Agrigento. Presso il Polo Culturale san Lorenzo (Chiesa del Purgatorio), da sabato 5 aprile, in prossimità dei riti della Settimana Santa, verranno messi in mostra quattro crocifissi rappresentanti diverse forme della Passione, dei quali due inediti. La visita alla mostra, con ingresso gratuito, darà diritto ad una riduzione del 50% sul biglietto d’ingresso al MUDIA (Museo Diocesano Agrigento). Sarà inoltre possibile visitare tutti i siti della filiera Arte&Fede.

–          Mostra di Rocco GenoveseSculture, già in corso di svolgimento presso la Galleria Permanente della FAM, Fabbriche Chiaramontane Arte Moderna, tel. 0922.27729,  info@fabbrichechiaramontane.com , Piazza S. Francesco, 1 – 92100 Agrigento.

 

–          Il procedimento inversoDaria oltre Nello – Personale  di pittura dell’artista Daria Musso che si svolgerà nello spazio espositivo Officine delle Arti, sito in Via Celauro, 7 – Agrigento Inaugurazione sabato 5 aprile ore 18,00. Apertura tutti i giorni 17,30/20,00 fino al 30 aprile. Chiusura martedì.

 

–          Iniziative a cura del Centro Culturale P.P. Pasolini di Agrigento:

Sabato 5 Aprile, ore 17:00: Inaugurazione Mostra fotografica di Melo Minnella e Nino Giaramidaro “Due Amici” – Conversazione degli autori con Angelo Pitrone;

Sabato 12 Aprile, ore 18:00, Inaugurazione della Mostra fotografica “Le vie dei Santi” di Angelo Maggio – Conversazione con Rosario Perricone del Museo delle Marionette di Palermo, Letture di Giusi Carreca.

 

–          Le Vie dArte: Il 5 ed il 12 aprile, ad Agrigento, in Piazza Caratozzolo ed in Via Neve, nel cuore della centralissima Via Atenea, lAssociazione CulturArt proporrà estemporanee di pittura e scultura, esposizioni e mercatino dell’artigianato.

 

PORTO EMPEDOCLE

La vecchiaMarina di Girgenti, assurta nel 1853 al rango di capoluogo di decurionato comeMolo di Girgentie rinominata definitivamentePorto Empedoclenel 1863, è stata, a partire dalla metà dell’Ottocento, punto d’approdo per il traffico ferroviario proveniente dall’entroterra siciliano. Al porto, in particolare, giungevano grandi carichi di zolfo e sale. Nel Novecento fu la Montecatini a movimentare il traffico merci tra il porto ed il resto della provincia. Lo scalo principale della città è la stazione di Porto Empedocle centrale, capolinea fino al 1978 della linea a scartamento ridotto Porto Empedocle – Castelvetrano. Con la chiusura di questa linea il traffico ferroviario è oggi limitato ai soli treni speciali organizzati dall’associazione “Ferrovie Kaos” che ha in custodia una parte dell’area ferroviaria empedoclina.

–          Escursioni guidate al Parco Ferroviario ottocentesco della Stazione di Porto Empedocle Centrale : Nell’ambito delle celebrazioni per il 140° anno della Stazione ferroviaria di Porto Empedocle, nei giorni di domenica 6, martedì 8 e domenica 13 aprile i soci di Ferrovie KAOS saranno a disposizione dei visitatori per escursioni guidate a piedi e a bordo di carrelli motorizzati, illustrazione di mostre fotografiche e proiezioni di documenti sullo scartamento ridotto siciliano del ‘900. Domenica 13 aprile sarà altresì possibile effettuare un’escursione su un tratto dell’antica linea ferrata per Castelvetrano, oggi chiusa all’esercizio. E’ gradita la prenotazione alle attività telefonando al 329.9570774 o inviando mail a info@ferroviekaos.it .

Porto Empedocle, la Torre e il Porto: domenica 13 aprile lAssociazione Culturale Oltre Vigata proporrà la visita guidata alla Torre Carlo V ed al Porto. Un percorso tra storia e letteratura che racconterà la nascita di un paese che ha costruito le sue fortune sul commercio dei cereali prima e dello zolfo dopo. La costruzione del porto (Molo Vecchio), la nascita del “Borgo di Girgenti”, L’Unità d’Italia, i primi passi da Comune autonomo di Porto Empedocle e la Torre Carlo V, presidio militare del Potere Borbonico e luogo in cui avvennero i fatti drammatici raccontati nel libro “La Strage Dimenticata”   di Andrea Camilleri.

 

FAVARA

Conosciuta anche comeCittà dellAgnello pasquale, dolce tipico a base di mandorle e pistacchi, Favara dista appena 10 km. da Agrigento. Se fino a pochi anni fa la città era additata prevalentemente come una delle capitali dellabusivismo e della speculazione edilizia, oggi essa può guardare al presente ed al futuro con rinnovata fiducia grazie allavvenuto restauro del Castello di Chiaramonte ed allavetrinarappresentata dai Sette Cortili della FARM Cultural Park: sette piccole corti collegate tra loro ospitano una serie di piccoli palazzotti e nascondono alcuni piccoli ma meravigliosi giardini di matrice araba. Il Blog britannico Purple Travel ha collocato Favara e Farm Cultural Park al sesto posto al mondo come meta turistica per gli amanti dellarte contemporanea preceduta da Firenze, Parigi, Bilbao, le isole della Grecia e New York.

–          Iniziative a cura della FARM Cultural Park di Favara:

* Format cervelli (Talk), Sabato 5 aprile Stefano Serafini  parlerà di Progetto Artena, un servizio di analisi, strategia e azione per la rinascita del borgo antico dell’omonima cittadina laziale. Al contempo è la prototipazione di un modello di sviluppo funzionale applicabile alla maggior parte della provincia italiana, cioè alla spina dorsale del Paese, la cui decadenza urbanistica, ecologica e socioculturale è cominciata nel dopoguerra con le grandi inurbazioni ed il tracollo della qualità di vita di milioni di persone attratte dal mito di un benessere meramente consumistico.

* Thinker in residence: Residenza dellartista Tiziana Contino. Dal 5 al 12 aprile l’artista in questione risiederà stabilmente presso la FARM Cutural Park, immergendosi completamente nel contesto, creando relazioni con gli abitanti e con i fruitori degli spazi culturali dei Sette Cortili e ricercando in ciò ispirazione per la realizzazione della sua personale installazione che andrà ad arricchire il patrimonio della FARM.

* The Second Life: Mercatino di abbigliamento, accessori e oggettistica vintage ed handmade. Domenica 6 aprile gli espositori riempiranno tutta l’area dei Sette Cortili rimandando alle atmosfere dei mercatini rionali. Particolare attenzione verrà data al design di artisti che fanno del riuso un mezzo per dare nuova vita agli oggetti, abiti e accessori legati alla micro e all’auto-produzione che in questo periodo stanno riemergendo, espressione chiara di sensibilità nei confronti di un consumo critico. Uno spazio sarà, inoltre, riservato alla produzione di agricoltura a km 0 e ai prodotti tipici locali;

* Sunday Soup: In programma il 6 aprile alle ore 12:30 – E’ un modo partecipativo di finanziare progetti in ogni campo dell’arte tramite il cibo e la condivisione. L’iniziativa nasce negli Stati Uniti e la formula è quella di un gruppo di persone che si riuniscono per condividere un pasto ad un prezzo conveniente. I ricavati di questo, una volta coperti i costi della spesa, andranno a finanziare il progetto votato a maggioranza dagli stessi commensali, che potranno votare il progetto preferito o considerato più meritevole di aggiudicarsi il ricavato tra quelli che ne hanno fatto richiesta. Per partecipare occorre inviare una mail a info@farm-culturalpark.com scrivendo nell’oggetto “Sunday Soup”.

 

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