AGRIGENTO – “No ai botti” di Capodanno, plauso di Mareamico

Anche ad Agrigento, come sollecitato pubblicamente e ufficialmente dall’ associazione ambientalista MareAmico, il sindaco, Lillo Firetto, con la ordinanza numero 213, ha vietato i botti di Capodanno, così come altri 850 comuni virtuosi in Italia. Ad Agrigento il divieto di petardi e di altri giochi pirotecnici, oltre che il divieto di utilizzo e vendita di contenitori in vetro per bevande, è però limitato solo al trapasso dal 31 dicembre 2015 al primo gennaio 2016. MareAmico, tramite il coordinatore, Claudio Lombardo, plaude al provvedimento del sindaco Firetto e afferma : “Gli animali, le piante e l’ambiente sono i primi a pagare il carissimo prezzo di questa barbara usanza dei botti a capodanno che riempiono il cielo e l’aria di fuoco, di polveri inquinanti e fragori. Così facendo si disorientano e uccidono uccelli, cani, gatti, fauna selvatica e domestica, inquinando ogni volta di più gli stessi elementi che ci consentono di sopravvivere. Senza contare il numero delle persone morte o ferite gravi a causa di esplosioni impreviste e mal gestite. Con questo provvedimento Agrigento, per una volta, si allinea ai comuni civili e mette al bando i botti dalle ore 8 del 31 dicembre alle 8 del primo gennaio. Le sanzioni previste vanno dalle 100 alle 500 euro. L’ordinanza è stata pubblicata e trasmessa ai vigili urbani, alla Polizia provinciale alla Questura, al comando dei Carabinieri e alla Guardia di finanza per il suo rispetto”.

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