AGRIGENTO – Prg e tributi locali, la Cna rivolge un appello al Consiglio e al Commissario Giammanco

“Apprendiamo con soddisfazione che il neo presidente del Consiglio comunale di Agrigento, Carmelo Settembrino, ha posto fra le priorità la definizione del Prg”. La Cna della città di Agrigento, per bocca del presidente Emanuele Farruggia e dei vertici provinciali Mimmo Randisi e Piero Giglione, si dice pronta ad offrire il proprio fattivo contributo affinché lo strumento urbanistico cominci, quanto prima, a produrre i suoi benefici effetti nei confronti dell’anemico tessuto produttivo del territorio.

“In questa fase di grave e pesante crisi economica – affermano Farruggia, Randisi e Giglione – rendere operativo il Piano Regolatore Generale della città, significherebbe immettere nel sistema prezioso ossigeno che rivitalizzerebbe quanti operano nell’edilizia, settore nevralgico, e rianimerebbe  i diversi comparti ad esso collegati. Se ne gioverebbero economia, occupazione e consumi in un momento in cui  la deflazione è ripiombata nel Paese e le imprese, in profonda sofferenza, rischiano seriamente il collasso. Servono nuove e incisive misure, serve che qualcosa si sblocchi. E questa qualcosa, a livello cittadino, potrebbe essere senza dubbio il Prg, un capitolo che si trascina stancamente da decenni. Si fanno annunci, proclami, ma poi tutto tace: decreti della Regione, ricorsi, opposizioni, interpretazioni di pareri, contrasti politici  e disquisizioni su linee guida o prescrizioni esecutive. Il risultato è che a farne le spese, purtroppo, sono gli operatori economici, i lavoratori e quindi le famiglie. Noi come Confederazione  – sottolineano Farruggia, Randisi e Giglione – siamo pronti a fare la nostra parte, offriamo collaborazione  propositiva al Consiglio comunale e al Commissario Straordinario in modo da potere tempestivamente arrivare ad un epilogo positivo della questione. Molto spesso dentro i Palazzi si perde di vista quanto accade fuori. E fuori – assicurano Farruggia, Randisi e Giglione, che hanno il termometro della situazione – c’è disperazione, c’è rabbia. Bisogna operare e anche in fretta. Fermo restando che le cose vanno fatte per bene. Un altro tema sensibile – osservano ancora il presidente e il segretario provinciale   e il presidente della Cna della città di Agrigento – è quello dei tributi locali. Domani in Aula si discuterà delle aliquote Tasi e Imu. Anche su questo fronte – concludono Farruggia, Randisi e Giglione –  le Istituzioni locali tengano conto del momento e non infliggano il cosiddetto colpo di grazia a chi, tra mille difficoltà, oggi continua ad alzare le saracinesche, a lavorare  e a produrre”.

 

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