FAVARA – Il disappunto del Sindaco Alba sui servizi di Quarto Grado

La sindaca di Favara Anna Alba ha predisposto una nota ufficiale da indirizzare a Rete 4 e alla trasmissione Quarto Grado con la quale manifesta tutto il suo disappunto e quello dell ‘intera comunità per quanto proposto ieri sera.

“Favara non è questa! Non è assolutamente accettabile che passi un messaggio della nostra comunità assolutamente pregiudizievole e lontano dalla realtà. Piuttosto che esaltare il degrado, che purtroppo caratterizza quasi tutte le città da Nord a Sud, nelle diverse trasmissioni televisive non si è parlato della vera comunità favarese caratterizzata da gente onesta e lavoratrice”. Lo scrive, sui social network, il sindaco Anna Alba. La città da circa due mesi ormai è assediata dalle troupe e dai giornalisti delle emittenti televisive nazionali. Si occupano tutti del caso di Gessica Lattuca, 27 anni, mamma di quattro bambini piccoli, scomparsa ormai da 76 giorni. “

“Ma Favara e i suoi cittadini, Gessica e la sua famiglia meritano rispetto” – invoca il sindaco Anna Alba – . “La scomparsa di Gessica ha sconvolto l’intera comunitá che, fin da subito, ha mostrato enorme solidarietà e vicinanza al dolore della famiglia. Proprio in tal senso, lo scorso mese, è stata organizzata una fiaccolata dalla comunitá ecclesiale che ha registrato massima partecipazione da parte delle istituzioni e dell’intera societá civile. A seguito dei reportage di alcune trasmissioni televisive, Favara viene raffigurata come l’ultima delle ultime città: degradata, sporca ed omertosa”.

Il sindaco di Favara non cita esplicitamente il servizio, ma la trasmissione Mediaset “Quarto Grado” – appena ieri sera – ha messo in evidenza, parlando dei “vicoli”, il dato oggettivo: “case diroccate, chiuse, disabitate” e quartieri degradati di una porzione di Favara. Così come sono stati sentiti un paio di cittadini che hanno preferito mantenere l’anonimato e che hanno aiutato i giornalisti ad accertare – telefonicamente – l’esistenza di prostitute in attività nel centro di Favara. S’è dunque, ancora una volta, parlato di “notti di sesso a pagamento, dietro porte e finestre sbarrate”, di un giro di prostituzione nel quale Gessica potrebbe essere caduta.
“Non si è fatto cenno come Favara presenti un effervescente tessuto culturale e imprenditoriale, orientato alle innovazioni e alle sperimentazioni. Favara è anche arte, storia, tradizioni, enogastronomia e tantissimo altro, – difende, inevitabilmente, a spada tratta la sua città, Anna Alba, –  ma questo, presumibilmente, non coincide con gli intenti e le strategie comunicative probabilmente più orientate ed interessate ad esaltare l’audience”.

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