Licata sott’acqua: il Sindaco Galanti chiede la giusta attenzione

A Licata piove ininterrottamente dalle 5 di questa mattina e la città inizia a fare i conti con l’enorme quantità di acqua caduta. Da ore ormai le zone depresse fanno i conti con i consueti problemi: Piazza Gondar, Piazza Duomo, Fondachello-Playa, via Principe di Napoli, corso Serrovira, Strada comunale Marcotto e via Salso sono allagate, Acqua alta anche in via Campobello all’altezza del centro commerciale San Giorgio.

Dal Comune fanno sapere che “il sistema di pompe idrovore è attivo ma sta cadendo troppa acqua in troppo poco tempo”. Sebbene pertanto le idrovore siano tutte in funzione, si fa fatica a gestire l’enorme quantità di acqua che sta cadendo sul territorio. Lo scenario è simile a quello del 2016. Le immagini di Piazza Gondar sono simili a quelle di allora. E la pioggia non accenna a diminuire.

L’INTERVENTO DEL SINDACO PINO GALANTI

A Licata si ripete quanto accaduto lo stesso giorno di tre anni fa, il 19 novembre – seppur con conseguenze apparentemente meno gravi – nonostante la Protezione Civile Regionale avesse diramato allerta soltanto “GIALLA” e tutte le pompe idrovore siano entrate in azione automaticamente, come accade ogni volta che l’acqua piovana supera un certo livello.

E’ al lavoro un’unità di crisi che vede collaborare insieme Comune, Protezione Civile, Forze dell’Ordine, volontari e la società che gestisce l’acquedotto, che è all’opera e sta mettendo in atto un piano di sicurezza che riduca i rischi nella circolazione e nell’evacuazione degli edifici, ma questo a Licata non può bastare.

Al netto dei rappresentanti istituzionali ringraziati per l’impegno profuso, chiedo immediatamente un intervento straordinario dei Governi Nazionale e Regionale, perché non è ammissibile che vi sia un’Italia sott’acqua a cui si sta rivolgendo l’attenzione delle Istituzioni – si vedano Venezia e Matera – e che solo Licata venga lasciata sola. Dopo il 2016, l’allora Governo Regionale promise un piano per Licata da 30 milioni di euro per l’efficientamento delle infrastrutture cittadine, ma evidentemente non è bastato. Oggi, abbiamo un nuovo Governo Regionale a cui questa città ha dato un grande contributo elettorale e ci aspettiamo che le promesse degli anni passati diventino realtà.

Per questo motivo chiedo ufficialmente al Presidente Musumeci e all’Assessore Marco Falcone di ricevere al più presto una delegazione licatese per rimettersi congiuntamente all’opera per rendere operativi i progetti:

– di protezione della Costa, da contrada Poggio di Guardia a Gaffe, attraverso barriere frangiflutti

– di realizzazione di misure infrastrutturali eccezionali, tra cui adeguate pompe di sollevamento, per il quartiere Playa Fondachello

Sono fiducioso che il Governo Regionale voglia accogliere queste richieste e che presto il nostro appello avrà un seguito.

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