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Neonato abbandonato, arrestati i baby genitori nel trapanese

Bimbo trovato nella campagna trapanese, decisivo il test del Dna

I carabinieri di Trapani hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio i presunti genitori del neonato abbandonato lo scorso anno in un terreno di contrada Sciarrotta, a Paceco. Si tratta di una ragazza di 16 anni e di un diciannovenne. La notizia aveva scosso l’intera comunità della provincia, suscitando scalpore a livello nazionale. A ritrovare il piccolo, avvolto in una coperta, erano stati i proprietari di un terreno poco distante dal luogo dell’abbandono, attratti dai vagiti del bimbo.

Sono state visionate ore e ore di immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono stati ascoltati i residenti della zona, i proprietari dei veicoli transitati in quell’area, sono stati svolti accertamenti presso ospedali, pronto soccorso, consultori provinciali, medici di base, guardie mediche, nonché presso gli istituti scolastici della provincia per acquisire ogni possibile elemento utile alle indagini.

Il paziente lavoro degli inquirenti ha consentito così di stringere il cerchio attorno ai due presunti genitori. In particolare le attenzioni si sono concentrate inizialmente su una sedicenne che già da diversi giorni non frequentava le lezioni. La conferma si è avuta poi dall’esame del Dna svolto dai carabinieri del Ris di Messina che ha dato esito positivo. Quello estratto dalla placenta e quello acquisito dai campioni biologici della giovane erano perfettamente sovrapponibili, con una probabilità che i carabinieri del Ris definiscono “di un milione di miliardi rispetto l’opzione contraria”.

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