AGRIGENTO – Bancarotta fraudolenta, due proscioglimenti

Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste: con questo verdetto il giudice dell’udienza preliminare Alessandra Vella ha rigettato la richiesta di rinvio a giudizio di due agrigentini, Calogero Salemi, 63 anni, e Concettina Scalzo, 55 anni, accusati di bancarotta fraudolenta. I due imputati, che sono stati difesi dall’avvocato Monica Malogioglio, erano accusati nella qualità di soci della Akragas edile, dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Agrigento nel giugno del 2004, di avere sottratto libri e scritture contabili in modo da impedire la ricostruzione del volume di affari della società nonché di avere sottratto diversi autoveicoli della stessa azienda. La vicenda scaturisce da una maxi inchiesta antitruffe, denominata “Fontanelle”, che si concluse con la condanna di entrambi. La sentenza, però, come ha sostenuto l’avvocato Malogioglio che l’ha prodotta agli atti, ha accertato che “Salemi e Scalzo fossero dei semplici prestanome.

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