Andrea Camilleri, funerali privati a Roma: il 6 settembre commemorazione a Porto Empedocle

Funerali in forma privatissima per Andrea Camilleri e , per volontà dello stesso scrittore e della sua famiglia nessuna camera ardente. Solo dopo la sepoltura sarà reso noto il luogo in cui riposeranno le spoglie dell’autore, in modo da rendere possibile la visita ai tanti che lo hanno amato.

Ma l’ultimo saluto ad Andrea Camilleri sarà oggi a Roma, dalle 15 in poi, al Cimitero Acattolico per gli stranieri nel quartiere Testaccio (via Caio Cestio 6).

Ma già si pensa ad una grande commemorazione nel giorno in cui avrebbe compiuto 94 anni, ovvero il 6 settembre. Mentre a Roma, dove è morto, non sono stati organizzati momenti pubblici, a convocare in piazza gli amici e la gente di Porto Empedocle, dove Camilleri tornava quando gli era possibile, è la “Strada degli scrittori”, che in un percorso ideale riunisce le figure più note e più celebrate della letteratura nate e vissute da queste parti: Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, lo stesso Camilleri.

Con il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina, l’ideatore e direttore della “Strada degli scrittori” Felice Cavallaro ha concordato un evento che prevede in linea di massima una drammatizzazione di alcune delle storie raccontate da
Camilleri. In primo luogo le inchieste di Salvo Montalbano che proprio in queste strade prende l’immagine di una statua di Giuseppe Agnello, lo stesso artista che ha scolpito la statua di Sciascia a Racalmuto.

Il momento più intenso dell’evento del 6 settembre sarà la riproposizione di una video intervista di due anni fa in cui
Camilleri parla della sua Vigata e del modo di suscitare un interesse turistico per la sua città, come è accaduto con i paesi del barocco ibleo dove è ambientata la serie televisiva del celebre commissario.

“Continueremo a considerare questo nostro Grande Vecchio – dice Cavallaro – con radici nella terra di Pirandello e Sciascia il cardine di un progetto che trasforma la sua ‘strada’ in un richiamo per leggerne i libri e per assaporare le atmosfere della vera Vigata, fra i vicoli di Porto Empedocle”.

Il 6 settembre coincide poi con la celebrazione del patrono San Calogero. Alla festa, ricorda il sindaco, “Camilleri era legatissimo, anche perché all’anagrafe il suo nome completo è Andrea Calogero, come sempre ribadiva”.

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