LICATA – A fuoco casa rurale del padre del sindaco Angelo Cambiano

Sono gli agenti del commissariato di polizia di Licata, coordinati dal dirigente Marco Alletto, ad indagare su di un incendio che si è registrato in un fabbricato rurale di proprietà di Rosario Cambiano, padre di Angelo, sindaco di Licata.

Il rogo, che avrebbe distrutto il piccolo stabile, si sarebbe verificato nei giorni scorsi, ma il genitore del primo cittadino lo ha scoperto oggi, quando è arrivato in un fondo di sua proprietà in contrada Conca Ginisi. La polizia ha avviato i rilievi. Sul posto, alle 13.47 di oggi, sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento cittadino per eseguire un sopralluogo. I pompieri hanno constatato che l’incendio si era verificato qualche giorno prima. Non si sono sbilanciati riguardo alla natura delle fiamme. Rimane da stabilire, dunque, se l’incendio è di natura accidentale o doloso. Pare, comunque, che la polizia tenga in considerazione soprattutto quest’ultima ipotesi. I danni sono da accertare. All’interno del fabbricato rurale pare ci fossero degli attrezzi agricoli, utilizzati per le coltivazioni presenti nel sito.

Lo scorso 9 di maggio, come si ricorderà, le fiamme avevano danneggiato una casa di Rosario Cambiano sita in contrada Stretto. In quell’occasione gli autori del rogo erano penetrati nella villetta di campagna di sera ed avevano appiccato le fiamme. Un paio di settimane fa il gip di Agrigento Alessandra Vella aveva disposto gli arresti domiciliari per quelli che sono considerati gli esecutori materiali dell’incendio di contrada Stretto. Si tratta di Angelo Marco Sortino e Calogero Strincone, licatesi di 32 e 30 anni. A chiederne l’arresto erano stati i pm Simona Fafga e Alessandra Russo, che hanno coordinato le indagini condotte dai carabinieri.

Nelle ultime settimane, come è noto, il sindaco Angelo Cambiano, sentendosi “abbandonato dallo Stato”, aveva annunciato l’intenzione di dimettersi. Poi, però, le rassicurazioni ricevute dalle autorità, anche riguardo ad aiuti per Licata, lo hanno convinto a rimanere alla guida della giunta.  

 

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