LICATA – Estorsione ai dipendenti, in 6 patteggiano la pena

Caduta l’accusa di appropriazione indebita dopo avere rimborsato le parti offese “Libero Gabbiano” e “Arcobaleno”, rimane ancora in piedi il reato di estorsione. Si è conclusa dinanzi al Gup del Tribunale di Agrigento  Alfonso Malato la vicenda giudiziaria  che ha visto coinvolte 6 persone,  implicate nell’operazione della Guardia di Finanza a Licata, su presunti fatti   di estorsione in danno di alcuni dipendenti di due cooperative sociali, ai quali sarebbe stato estorto un terzo dello stipendio. L’Avvocato, Rosario Magliarisi, amministratore di fatto delle due cooperative ha patteggiato la condanna a 2 anni, 11 mesi e 10 giorni di reclusione; Linda Modica, 49 anni, responsabile di fatto delle cooperative e addetta alla gestione economica e contabile dei rapporti con i lavoratori dipendenti ha patteggiato la condanna a 2 anni, 11 mesi e 10 giorni; Angelo Magliarisi, 46 anni di Licata, amministratore unico e rappresentante legale ha patteggiato la condanna a 1 anno e 9 mesi; Carmela Di Blasi di 67 anni amministratore unico e rappresentante legale della cooperativa sociale ha patteggiato la condanna a 1 anno e 10 mesi di reclusione; Florinda Zagra di 37 anni, impiegata amministrativa addetta di fatto alla gestione economica, ha patteggiato la condanna a 1 anno, 11 mesi e 10 giorni di reclusione; Salvatore Ballacchino ha patteggiato la condanna a 1 anno e 6 mesi di reclusione. 

 

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