RAFFADALI – Lettera Aperta dell’ex Sindaco Silvio Cuffaro

Il Sindaco Di Benedetto, e la sua Giunta, continuano ad accusare la precedente amministrazione di avere lasciato una situazione debitoria grave, addirittura che supera i 4 milioni di euro. Continuano a mentire per giustificarsi sul mancato impegno assunto in campagna elettorale nei confronti della società di riscossione  A&G. L’On. Di Benedetto  ha ritenuto necessario, al fine  di ottenere consensi per le prossime elezione regionali, bloccare la trasmissione degli avvisi di pagamento fino ad elezione avvenuta creando, così, l’illusione di non dovere più ricevere bollette sugli arretrati e di avere cacciato via l’ A&G. On Di Benedetto, lo dica che  non è così. Lo dica che,  in realtà, sta mantenendo in pausa detta società arrecando un grave danno alle casse comunali. Lo dica che la scelta di bloccare le bollette, a dopo le elezioni del 28 ottobre, è dal punto di vista amministrativo scellerata perché viene a svuotare le casse comunali e, di conseguenza, vengono a mancare i servizi al cittadino. Ed ancora, lo dica che tale scelta impedisce l’approvazione del bilancio 2012, entro i termini, causando ulteriori costi a carico del Comune. Lo dica perché non può garantire i servizi quali gli abbonamenti, il potenziamento e la continuità degli  ammortizzatori sociali, oggi più che mai indispensabili, la mensa scolastica, l’integrazione oraria ai precari, per non parlare delle violazioni contabili che sta perpetrando a causa di impegni di spesa assunti in assenza di bilancio. Lo dica a chi giova tutto questo? Solo a Lei,  Sindaco Di benedetto, poiché candidato alle prossime Regionali.

Bloccando le bollette e inviandole dopo le elezioni cercherà di prendere qualche voto in più. Quando era di mia competenza, IO ho ritenuto corretto non farlo.

I cittadini bisogna guardarli negli occhi prima e dopo le elezioni.

Per lealtà si sappia che  l’A&G andrà via a marzo 2013 per scadenza naturale del contratto.

Se il Sindaco avesse operato per il bene comune, e non personale, oggi avrebbe i soldi per  approvare il bilancio e offrire i servizi ai cittadini evitando, così,  il commissariamento.

A proposito di verità, dagli atti ufficiali del Comune  risulta che abbiamo lasciato un avanzo di amministrazione, anni 2010/2011, di oltre EURO 1.200.000,00, volutamente non speso per far fronte ai futuri e continui tagli da parte dello Stato e della Regione,  finanziamenti per Piazzetta Europa, campo polivalente, convenzione con l’Università per il Villaggio della Gioventù, ascensore per la scuola media, Parco Robinson alla Villa Voltano, ed altro ancora, oltre a circa 6 milioni di euro di crediti. Potevamo spenderli e fare “bella figura”, ma nell’incertezza del futuro abbiamo preferito custodirli. Mia nonna mi diceva sempre “u pani si sparagna quannu a carteddra è china”.

Inoltre, corre voce che la mancata presentazione del Bilancio 2012, da parte della Giunta, entro il termine del 30/10/2012 nasconda la volontà di aumentare le aliquote TARSU (Spazzatura), le aliquote IMU, l’addizionale comunale IRPEF. Non vorrei che dopo le elezioni tali voci vengano confermate e si addossi la colpa alla precedente amministrazione.

Pertanto, invito l’On. Di Benedetto ad un pubblico confronto per  parlare  sia della situazione debitoria pregressa, sia sul come  ha trovato i soldi per tutta una serie di manifestazioni, acquisti, incarichi etc…, in modo da sgombrare il campo da bugie e fare chiarezza ai cittadini.

Il buon senso mi ha insegnato che se non ci  sono i soldi per il necessario, non mi posso permettere spese per il  divertimento. Quindi, il fatto che per il NON NECESSARIO si sono spesi soldi e  per il necessario questi non ci sono, vuol dire che c’è stata  molta superficialità.

 

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