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LAMPEDUSA – Apre il nuovo scalo

L'aeroporto è stato inaugurato con un anticipo di due mesi. I lavori sono stati finanziati dall'Ue con 16,7 milioni di euro

Con un anticipo di due mesi rispetto ai tempi previsti, apre il nuovo scalo di Lampedusa. Alla cerimonia di inaugurazione di questa nuova aerostazione, la cui costruzione fu proprio Schifani ad avviare tre anni con la posa della prima pietra, partecipano anche il presidente dell’Enac Vito Riggio, il prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino insieme al sindaco di Palermo, Lampedusa e Linosa Maria Giuseppa Nicolini. Schifani taglia il nastro dopo la benedizione del nuovo scalo da parte dell’arcivescovo di Agrigento mons.Francesco Montenegro. I lavori sono stati realizzati con un importo di circa 16,7 milioni di euro, finanziati dall’Ue con fondi derivati dalle riserve di premialità comunitaria di cui ha beneficiato l’Enac.

I lavori sono stati eseguiti dalla Sigenco, l’impresa catanese appaltatrice dell’opera. L’aerostazione, realizzata con materiali e colori che richiamano l’architettura tradizionale dell’isola, rimanda nelle forme a una nave. I passeggeri avranno a disposizione sale di accoglienza e spazi ripartiti in una hall di circa 1000 metri quadrati. Otto le postazioni di check-in, con 4 filtri di sicurezza per i controlli.

Il presidente del Senato Renato Schifani ha detto:”Assicuro che vigilerò e mi attiverò per venire incontro alle richieste degli abitanti di Lampedusa. Mi impegnerò affinchè venga individuata una soluzione giusta e doverosa che restituisca serenità e benessere economico a questa piccola e bellissima terra e a chi ha scelto di vivere e lavorare qui. Per renderla Lampedusa il trasporto aereo è essenziale”.

Secondo il presidente del Senato “le condizioni necessarie sono quelle di assicurare continuità di collegamenti con un adeguato numero di voli, sia nella stazione estiva, turisticamente più rilevante, sia in quella invernale, per venire incontro alle giuste e reali esigenze dei residenti” visto che al momento ci sono problemi che riguardano le difficoltà del collegamento aereo. “Sarà anche necessario – osserva Schifani – individuare una soluzione definitiva per concordare tariffe e prezzi aerei contenuti e competitivi”.

Il presidente del Senato sottolinea che “i lavori sono stati realizzati in anticipo rispetto ai tempi previsti” nonostante “le peculiari difficoltà di realizzare opere edili in zone geografiche come quest’isola. Da siciliano – conclude Schifani – desiderio trasmettervi il mio sentimento di gratitudine e la mia soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo che deve spronarci a fare sempre di più e meglio”.

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