AGRIGENTO – Bando rifiuti, “saltata” la firma del contratto

Il contratto tra comune di Agrigento e Ati, con cui si affida il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti urbani del comune di Agrigento alle ditte che si sono aggiudicate l’appalto, non sarà firmato oggi come era stato invece previsto dalla convocazione che il segretario generale del Comune Pietro Rizzo, aveva inviato alle imprese alla fine della scorsa settimana. Imprese che, però, avrebbero dovuto farlo leggere ai propri legali prima di firmarlo. La firma del contratto viene cosi rinviata di qualche giorno nelle more che le aziende , com’è nel loro diritto, abbiano la possibilità di visionare e valutarne il contenuto. Ma nella vicenda legata al servizio rifiuti, continua a tenere banco anche la situazione dei 14 operatori ecologici in sit-in permanente, ormai da una ventina di giorni davanti al Municipio, perché rimasti esclusi dal nuovo bando approvato dal precedente consiglio comunale. Per loro la strada è tutta in salita essendo falliti i tentativi di raggiungere un’intesa che potesse salvarli dallo spettro della disoccupazione. Pronto un esposto della Cgil Funzione Pubblica da inviare ai vertici della Regione Sicilia per un incontro sulla gestione dei livelli occupazionali. E sempre dalla CgilFp, arriva una richiesta di incontro urgente a Vincenzo Ortega presidente della Srr Agrigento est “nata” dalla fusione degli Ato Gesa e Dedalo, ai commissari straordinari recentemente nominati Salvatore Gueli e Alberto Pulizzi e conoscerne gli orientamenti della srr sulla riorganizzazione dei servizi di igiene ambientale nel territorio di riferimento.

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