Inchiesta “Caronte”, provvedimento a favore del menfitano Bucalo

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Marsala, Riccardo Alcamo, ha accolto parzialmente un’articolata istanza presentata dagli avvocati Luigi La Placa, Filippo Guagliardo e Sandro La Placa, nell’interesse di Marco Bucalo, 31 anni, di Menfi, arrestato lo scorso 23 marzo su ordine del Tribunale di Marsala per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in concorso con altri indagati, nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Caronte”. I difensori hanno invocato la revoca della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, e, in subordine, l’autorizzazione a potere svolgere attività lavorativa e quindi allontanarsi dalla propria abitazione. Il Tribunale, condividendo le ragioni della difesa supportate da adeguata documentazione, ha autorizzato Bucalo ad allontanarsi dalla propria abitazione dal lunedì al sabato, libero e senza scorta, dalle ore 8 alle ore 13:30, per potere svolgere attività lavorativa, al fine di soddisfare le esigenze primarie della propria famiglia.

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