CAMASTRA – Prostituzione,: “Faceva andare la moglie con uomini per soldi”, chiesta condanna

Il pm Andrea Maggioni ha chiesto la condanna a tre anni nei confronti di un uomo di Camastra, Lillo Pirrera, 49 anni, principale accusato del processo che vede coinvolte con lui circa una ventina di persone in un presunto giro di prostituzione che avrebbe coinvolto medici, professionisti e anche un’avvocato. L’uomo è accusato di induzione e sfruttamento della prostituzione perchè avrebbe fatto prostituire la moglie chiedendo denaro in cambio.

Secondo quando dichiarato da testimoni nelle udienze scorse  “il marito organizzava gli incontri sessuali a pagamento, sui prezzi si poteva concordare. Partiva da 50 euro ma si poteva scendere fino a 35″. Secondo l’accusa l’uomo avrebbe fatto prostituire la moglie e alla fine avrebbe chiesto ai clienti se fossero soddisfatti. L’indagine è stata condotta dai carabinieri insospettiti dal tenore di vita del 49enne, originario di Camastra, sulla carta disoccupato e nullatenente ma che in realtà aveva in uso case e auto. La vicenda risale al 2009 quando scattarono le manette per Pirrera.

La moglie del camastrese ha dichiarato di essersi concessa, dietro pagamento di denaro, 50 euro, perchè “obbligata a farlo per miseria, servivano i soldi”.

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