CORTE DEI CONTI – Empedoclina vince contro Inps

Ad una donna di 73 anni di Porto Empedocle, G R, già collaboratore amministrativo presso il Provveditorato agli Studi di Agrigento, dopo 17 anni dalla liquidazione del trattamento pensionistico provvisorio è stata recapitata dall’ Inps una nota con l’accertamento di un debito di oltre 22mila euro per pensione riscossa in più a decorrere dal 1996. E dunque, l’ Inps ha preteso il recupero della somma attraverso trattenute mensili. La pensionata empedoclina, tramite l’avvocato Girolamo Rubino (nella foto), ha presentato un ricorso alla Corte dei Conti contro l’ Inps che si è costituita in giudizio contro l’empedoclina. In particolare, l’avvocato Rubino ha censurato il provvedimento impugnato sottolineando la mancanza di responsabilità nella percezione delle somme, l’inosservanza da parte dell’Amministrazione di un razionale tempo di definizione della pratica e la non riconoscibilità obiettiva della maggiore erogazione non dovuta. La Corte dei Conti ha ritenuto fondato il ricorso e ha sospeso il provvedimento impugnato. La pensionata empedoclina non dovrà restituire nulla all’Inps, nelle more del giudizio di merito di imminente trattazione.

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