Tag Archive | "3 arresti"

VITTORIA – Arsenale nell’ovile: arrestati pade e due figli


La Polizia di Stato ha arrestato a Vittoria, nel Ragusano, tre appartenenti della famiglia Piscopo, padre e due figli – Marco, Calogero e Francesco – tutti in passato denunciati anche per mafia.

Durante una perquisizione la squadra mobile di Ragusa ha trovato e sequestrato due pistole, una rubata e l’altra con matricola abrasa, un fucile e centinaia di munizioni. La Scientifica eseguirà accertamenti balistici sulle armi per verificare se siano state utilizzate per commettere reati.

E’ l’ultimo sequestro d’armi in ordine di tempo. Solo un anno fa la polizia trovò un arsenale nella disponibilità della famiglia Ventura, esponenti stiddari del clan Carbonaro-Dominante. Di questi giorni la scoperta delle nuove armi, questa volta nella disponibilità di uomini legati all’altro gruppo criminale.

Con questa operazione, la polizia ha dunque sventato la possibilità di tornare a fare ‘parlare’ le armi in un territorio, quello Vittoriese, con un triste passato di morti ammazzati e di una strage conosciuta come la strage di San Basilio, periodo buio in cui la città ha paura di ripiombare.

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COMISO – Bruciavano cavi Telecom per rubare rame e alluminio: tre arresti [VIDEO]


Bruciavano i cavi telefonici della Telecom, a Comiso e ad Acate, per ricavarne rame o alluminio.  E sono stati proprio i numerosi furti, con conseguenti danni anche per gli utenti, subiti dalla Telecom a mettere gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa, sulle tracce di quattro pluripregiudicati. Per tre di loro sono scattati gli arresti; sono Andrea D’angelo, 30 anni, Jacopo Verzeroli 36 anni e Fernando D’Amanti, 35 anni, tutti comisani, mentre per un quarto soggetto, V.G, il provvedimento non è scattato per gravi motivi di salute.

Per incastrare il gruppetto sono state utilizzate delle telecamere, installate in alcuni punti chiave, che hanno permesso agli investigatori di accertare le responsabilità dei quattro. L’operazione “Hot line” ha messo fine alle continue distruzioni di cavi telefonici, in particolare nella zona di Comiso, al fine di ricavare dagli stessi, una volta bruciati, del rame o dell’alluminio che poi venivano rivenduti. A farne le spese sono stati soprattutto i proprietari delle aziende agroalimentari e zootecniche del ragusano.

Le indagini hanno inoltre appurato che i criminali arrestati erano dediti anche ad altri reati predatori; ai quattro sono stati infatti contestati anche i reati di ricettazione, furti di armi, furti in abitazioni e incendio. Nel corso delle perquisizioni effettuate, sono stati recuperati diversi monili in oro di ingente valore ed armi lunghe con munizionamento. Tra le armi sequestrate anche un fucile a canne mozze con matricola abrasa che sarà adesso comparata con quelle utilizzate in eventi criminali commessi non soltanto in Sicilia.

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PALERMO – Assalto a tir con carico destinato a fiancheggiatore boss Messina Denaro: 3 arresti


La Polizia di Stato e la Guardia di finanza hanno arrestato tre persone accusate di di una rapina a un Tir carico di pesce congelato, del valore di circa 100 mila euro, e di sequestro di persona nei confronti dell’autista dell’autoarticolato. L’assalto al Tir, proveniente da Napoli, avvenne nel porto di Palermo la mattina del 24 aprile 2015. Il Gico della Guardia di finanza di Palermo e le Squadre mobili di Palermo e Trapani, sotto il coordinamento della Dda, avrebbero accertato che il carico rapinato era destinato a un imprenditore della grande distribuzione del trapanese, ritenuto fiancheggiatore del boss latitante Matteo Messina Denaro. Gli arrestati sono Vincenzo Napoli, 48 anni; Bartolomeo Anzalone, 53 anni e Giovanni Domenico Scimonelli di 49 anni.

 

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CALTANISSETTA – Fermata la gang dei furti d’auto: 3 romeni residenti a Ravanusa


Dodici ore di indagini serrate hanno portato a Caltanissetta all’arresto di tre romeni per furto d’auto e al sequestro di sei mezzi rubati. Subito dopo l’inseguimento di una Bmw e la cattura di un primo malvivente la polizia ha predisposto un imponente servizio di controlli, catturando un pregiudicato trentenne nascosto tra la vegetazione; quindi un altro pregiudicato trentunenne è stato sorpreso mentre tentava di scavalcare il guard-rail e darsi alla fuga.

I tre arrestati, tutti romeni residenti a Ravanusa, sono Liviu Grigoras, 36 anni, Ionut Mazere e Alexandru Iulian Damian. Insieme avevano rubato in diversi momenti una Lancia Ypsilon e una Bmw SW a Caltanissetta, tre furgoni e una Mercedes 320 a Canicattì.

Nella casa di Mazere sono stati trovati diversi attrezzi utilizzati per lo scasso: pinze, tenaglie, cacciaviti, coltelli multiuso. Ma anche numerosi oggetti preziosi dei quali l’arrestato non ha saputo giustificare la provenienza, dunque probabilmente rubati: 17 orologi da polso di varie marche, 5 paia di orecchini, 9 anelli, 5 collane, 3 braccialetti, 4 pendenti, 10 smartphone Samsung, Nokia, LG, Motorola, 2 mazzi di chiavi di autovetture Mercedes e Lancia e 3 macchine fotografiche Nikon, Sony e Agfa.

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PALERMO – Aggressione a un buttafuori, tre arresti [FOTO][VIDEO]


La Polizia di Stato, ha arrestato tre giovani palermitani per l’aggressione al buttafuori di un noto locale del capoluogo, «Le terazze Excelsior». Sono Nicolò Di Michele, di 26 anni, Salvatore Incontrera, di 19, e Raffaele Di Dato, di 20, tutti del quartiere Zisa, accusati di lesioni aggravate e violenza privata. Il provvedimento è del Gip di Palermo su richiesta della procura.
L’aggressione risale al 21 febbraio scorso quando un gruppo di giovani chiese con insistenza all’addetto alla sicurezza all’interno del locale di accedere all’area riservata, il cosiddetto «privè», pur senza averne titolo; al rifiuto del buttafuori, inizialmente si allontanarono, per poi tornare a notte fonda, armati di bastoni, mettendo in atto un vero e proprio raid punitivo, che ridusse la vittima in fin di vita. Attraverso complesse attività investigative, e grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, gli agenti della squadra mobile sono riusciti a risalire all’identità dei presunti aggressori che oggi sono stati arrestati. I tre si trovano ai domiciliari.

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CAMPOBELLO DI LICATA – 3 arresti per furto energia elettrica


A Campobello di Licata i Carabinieri hanno arrestato ai domiciliari 3 persone per furto aggravato allorchè si sarebbero allacciate abusivamente alla rete dell’ energia elettrica. Si tratta di Rosario Arrigo, 33 anni, bracciante agricolo, di Campobello di Licata, e due romeni: Stefan Radu Croitoriu, 20 anni, disoccupato, e il fratello Ion Petrut Croitoriu, 22 anni, anche lui disoccupato. I due romeni rispondono anche di ricettazione perché nella loro abitazione è stata scoperta e sequestrata una motosega verosimilmente oggetto di furto, di cui non hanno giustificato possesso e provenienza.

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PALERMO – Tentano l’estorsione ad una coppia: 3 arresti dopo l’inseguimento [Vd Tg]


Una storia di ricatti e minacce, un tunnel di pressioni psicologiche e violenza. Nel mirino, una coppia di marito e moglie di Giacalone, alle porte di Palermo, a cui tre uomini della zona di Borgo Vecchio avrebbero ripetutamente chiesto del denaro. Per loro oggi sono scattate le manette per tentata estorsione.

Si tratta di Ignazio Balistreri, 34 anni; Cesare Gennaro, di 42 e Marco La Vardera, 20 anni. Sono stati rintracciati dalla polizia dalle parti della stazione centrale, dopo un vero e proprio raid ai danni dell’abitazione della coppia: i tre hanno danneggiato tutti gli arredi esterni ed hanno lasciato minacce di morte scritte sulla porta.

Una intimidazione provocata dal rifiuto della coppia che non ha consegnato il denaro. Dopo il danneggiamento i tre malviventi si sono dati alla fuga a bordo di una Opel Corsa che è stata individuata in via Roma: quando si sono accorti di essere inseguiti dalla polizia hanno dato vita ad un rocambolesco inseguimento terminato in piazza Sturzo.

A questo punto la polizia ha effettuato un’accurata perquisizione nel mezzo: nel cofano e sotto i sedili sono stati trovati un revolver calibro 38 con quattro cartucce, risultato rubato, alcuni passamontagna e numerose fascette da elettricista. Inoltre, una chiave adulterina, guanti in lattice e alcuni taglierini. Nell’abitazione di uno dei fermati, poi, sono state trovate altre fascette, oltre a taglierini e due telefoni cellulari e la carta di identità di una delle vittime. I tre sono stati rinchiusi in carcere.

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CASTELDACCIA – Rapina in banca, in manette tre palermitani


I carabinieri hanno arrestato tre giovani palermitani che stavano rapinando l’agenzia di Casteldaccia (Palermo) del Monte dei Paschi di Siena.

Giuseppe Misia e Gioacchino Di Pasquale, entrambi diciottenni e Giuseppe Giustino Rizzo di 29 anni sono stati bloccati dai militari dentro l’agenzia dopo che si erano fatti consegnare 6.750 euro dal cassiere. I dipendenti dell’agenzia di via Allò hanno azionato l’allarme antirapina che ha fatto scattare l’intervento dei militari.

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FAVARA – Scoperta piantagione marijuana, 3 arresti


I Carabinieri della Tenenza di Favara, e un elicottero in volo da Palermo, hanno scoperto una piantagione di marijuana in contrada San Benedetto, in territorio di Favara. Sono stati arrestati ai domiciliari padre e due figli, dei quali, in attesa della convalida dell’ arresto, sono state diffuse solo le iniziali. Il padre è L L nato nel 1948, e i due figli sono L S dell’ 85, ed L P dell’ 83. I 3 rispondono di detenzione e coltivazione illecita di stupefacenti a fini di spaccio. Il terreno su cui è stata coltivata la droga è intestato alla moglie di L L, D A, del 54. Sono state sequestrate 130 piante con altezza variabile dai 2 ai 4 metri, per un valore di 200mila euro circa. E poi, a seguito di perquisizione domiciliare, sono state sequestrate 8 cartucce calibro 7,65, 1 cartuccia calibro 44 e 1 fucile senza marca e matricola. E poi a L L sono stati sequestrati, a titolo preventivo seppur detenuti regolarmente, un revolver Smith e Wesson calibro 32, 2 pistole calibro 38, e 202 cartucce di vario calibro.

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POLIZZI GENEROSA – Furto di rame, tre arresti


I carabinieri hanno arrestato Rosario Drago, 47 anni, Davide Di Silvestro, 27 anni, Orazio Luciano Sciacca, 29 anni tutti catanesi per furto di rame. I tre sono stati sorpresi nei pressi della ditta edile “Siciliana Precompressi” a Polizzi Generosa (Pa) in Contrada Campo, mentre smontavano tre bobine di cavi di rame da una cabina elettrica, circa 150 chili. Gli arresti sono stati convalidati e il giudice di Termini Imerese ha disposto l’obbligo di dimora.

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